Questa mattina a Roma, nello spazio Europa Experience – David Sassoli, la Regione Lazio ha presentato il nuovo bando “Donne e Impresa”, finanziato con risorse del Programma FESR Lazio 2021-2027, un’iniziativa da 3 milioni di euro pensata per sostenere la crescita e l’innovazione delle PMI femminili sul territorio. L’evento, che ha riunito istituzioni, associazioni di categoria, imprenditrici e stakeholder, è stato illustrato dalla vicepresidente della Regione Lazio e assessora allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, insieme a Tiziana Petucci, direttrice regionale Sviluppo Economico e autorità di gestione del PR FESR, Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale, e Marietta Tidei, vicepresidente della XI Commissione dedicata a sviluppo economico e innovazione. Il bando offre contributi a fondo perduto fino a 100.000 euro per la creazione di nuove imprese femminili o per l’ammodernamento, l’ampliamento o la ristrutturazione di quelle esistenti, con un focus particolare sull’adozione di soluzioni digitali innovative.

Possono partecipare lavoratrici autonome, imprese individuali a conduzione femminile, società di persone, cooperative e società di capitali in cui la proprietà e la governance siano prevalentemente femminili. Le domande saranno accettate tramite il portale GeCoWEB Plus dalle 12:00 del 15 aprile 2025 fino alle 17:00 del 3 giugno 2025. L’imprenditoria femminile nel Lazio, con le sue 140.088 realtà che rappresentano il 22,8% del tessuto produttivo regionale, si colloca al terzo posto in Italia per numero assoluto di aziende guidate da donne, contribuendo in modo significativo all’economia locale e nazionale.
Un dato interessante emerge dalla struttura giuridica di queste imprese: se quasi la metà sono individuali (48,9%), ben il 42,4% sono società di capitali, una percentuale molto superiore alla media italiana del 24,3%, segnale di una spinta verso modelli di business strutturati e innovativi. Il Lazio si distingue anche per l’imprenditoria giovanile femminile, con circa 16.000 imprese under 35 (11,4% del totale), e per la presenza di 17.942 imprese femminili gestite da donne straniere, pari al 12,8% del comparto. Settorialmente, prevale il dominio dei servizi, seguito da commercio e turismo, mentre agricoltura e industria registrano numeri più contenuti rispetto ad altre regioni. Questi numeri raccontano un ecosistema dinamico e in trasformazione, dove le donne non solo guidano attività consolidate ma sperimentano modelli innovativi, confermandosi motore essenziale per lo sviluppo socioeconomico della regione. Con questa iniziativa, la Regione Lazio ribadisce il suo impegno a valorizzare un capitale umano e imprenditoriale che, oltre a generare ricchezza, promuove inclusione e resilienza, puntando su sostenibilità e tecnologia come leve per il futuro.




