Dal 15 maggio al 26 giugno 2025, la Sala Cinema di Palazzo Esposizioni Roma si trasforma in un laboratorio dell’anima con l’undicesima edizione di Cinemente, la rassegna di psicoanalisi e cinema che invita a esplorare le profondità dell’esperienza umana. Ideato e curato da Palazzo Esposizioni Roma, Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e Società Psicoanalitica Italiana, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dell’Azienda Speciale Palaexpo, Cinemente torna per guardare dritto negli occhi un tema tanto urgente quanto scomodo: Forme della Distruttività. In un mondo travolto da guerre, crisi economiche, violenze familiari e un crescente senso di smarrimento, Cinemente offre uno spazio unico per fermarsi e riflettere.
Attraverso la potenza evocativa del cinema e la lente della psicoanalisi, questa edizione esplora la marea di odio e violenza che segna le nostre vite, private e collettive. Ogni film, selezionato con cura, diventa uno specchio in cui osservare le emozioni che ci attraversano senza che ce ne rendiamo conto: rabbia, dolore, perdita di empatia. A seguire, il confronto tra registi e autorevoli psicoanalisti, coordinato da Fabio Castriota, trasforma la visione in un dialogo profondo, una palestra della consapevolezza per decifrare i segnali di un disagio sempre più radicato. Cinemente non è solo una rassegna, ma un invito a reagire. In un’epoca in cui tutto sembra sfuggire di mano, il cinema si fa ponte verso una nuova comprensione di noi stessi, illuminando le dinamiche distruttive che attraversano il lavoro, gli affetti, la famiglia e la società.
Le opere scelte raccontano storie di crisi, ma anche di resilienza, offrendo spunti per ritrovare speranza e connessione umana. Roma, cuore pulsante del Made in Italy culturale, diventa il palcoscenico ideale per questo viaggio introspettivo, dove la bellezza dell’arte si intreccia con la ricerca di senso. Non perdere l’occasione di guardarti allo specchio con Cinemente 2025. Preparati a un’esperienza che scuote, illumina e ispira. Unisciti al dialogo, riscopri la tua empatia.









