Intervista a Davide Gionfriddo, General Manager Popeyes® Italia

Popeyes® è un marchio iconico negli Stati Uniti, noto per il suo pollo fritto. Come descriverebbe il posizionamento del brand in Italia e quali sono i suoi punti di forza?
Popeyes® è sinonimo di pollo fritto croccante, preparato con una ricetta unica che richiama i sapori cajun di New Orleans. In Italia, puntiamo su un prodotto fresco, marinato per 12 ore e panato a mano, che garantisce qualità e autenticità. Il nostro mantra è offrire un’esperienza di gusto distintiva, accessibile e veloce, che si inserisce in un mercato curioso e aperto a nuovi sapori, pur rispettando la grande tradizione gastronomica italiana.

Quali sono gli obiettivi di espansione di Popeyes® in Italia e come intendete raggiungerli?
Abbiamo un piano ambizioso: aprire 50 ristoranti in tre anni, creando oltre 1.000 posti di lavoro. Entro fine 2025, prevediamo 17 aperture, tra cui nuove location a Roma, come Nomentana e Tiburtina, e il debutto del franchising a Montesilvano. La strategia combina ristoranti diretti e affiliati, replicando il modello di successo spagnolo, con partner selezionati per solidità finanziaria ed entusiasmo. Offriamo supporto continuo, dalla scelta della location al marketing.

Perché avete scelto Roma come fulcro della vostra espansione?
Roma è la culla della cultura gastronomica italiana e un mercato strategico. Dopo il successo al Maximo Shopping Center, puntiamo a rafforzare la nostra presenza con aperture in quartieri internazionali e vivaci, come quello di Nomentana. L’obiettivo è arrivare a 10 ristoranti nella capitale entro il 2027, facendola diventare il nostro mercato principale in Italia.

Come si inserisce Popeyes® nel trend del pollo fritto in Italia?
Il pollo è la proteina animale a più alta crescita nei consumi globali, e in Italia i dati Deloitte confermano un aumento del 13,3% annuo per le catene di ristorazione veloce tra il 2019 e il 2024. La nostra proposta risponde a questa tendenza, intercettando soprattutto le nuove generazioni con un prodotto di qualità, fresco e dal sapore unico.

Qual è l’approccio di Popeyes® verso la sostenibilità e il legame con il territorio italiano?
Stiamo lavorando per introdurre un pollo 100% italiano dai primi mesi del 2026, valorizzando la filiera locale, nota per la sua eccellenza. Collaboriamo con fornitori italiani per garantire un’integrazione rispettosa nel territorio, mantenendo alti standard di qualità e sostenibilità.

Quali strategie di comunicazione adottate per far conoscere il marchio in Italia?
Abbiamo una campagna digitale mirata, soprattutto sui social, con azioni prima, durante e dopo le aperture. Sul piano fisico, collaboriamo con partner come La Gazzetta dello Sport, ad esempio per il Derby di Roma, per connetterci con i consumatori. La chiave è fare le cose bene: qualità del prodotto, attenzione ai dettagli e gestione impeccabile attirano i clienti.

Perché puntate anche sui centri commerciali e sulle province italiane?
I centri commerciali sono luoghi di aggregazione e svago, perfetti per il nostro target, specialmente i giovani. Le province, come dimostrano le aperture a Torino e Montesilvano, offrono uno zoccolo duro di consumatori che apprezzano un’offerta di qualità in contesti accessibili, integrandosi con il nostro modello di crescita.

Qual è il valore aggiunto di Popeyes® rispetto ad altre catene di fast food in Italia?
La nostra forza è l’autenticità: un pollo fresco, preparato con cura e un processo esclusivo che garantisce croccantezza e gusto. Questo, unito alla nostra attenzione al cliente e al legame con il territorio, ci rende un’opzione unica nel panorama della ristorazione veloce italiana.

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