Spine of Love
A TU PER TU CON BARBARA POLLI, DIRETTORE CREATIVO E CO-FOUNDER DI FARNESE GIOIELLI

A TU PER TU CON BARBARA POLLI, DIRETTORE CREATIVO E CO-FOUNDER DI FARNESE GIOIELLI

Barbara raccontaci perché hai deciso di dare vita a Farnese Gioielli. Da dove viene l’amore per la gioielleria e l’esigenza di avere un marchio tutto tuo?

L’amore per la gioielleria risiede nel mio DNA, fin da piccola ho infatti sempre avuto una passione per i monili di famiglia. Poi crescendo è nata in me una visione anche critica nei confronti del gioiello, che mi ha permesso di porre sempre grande attenzione alla qualità del design e alla manifattura. Così, appena sono riuscita a focalizzare un’idea che mi girava in testa da diverso tempo, ho sentito l’esigenza di realizzare il mio marchio Farnese Gioielli, perché ero consapevole che si trattava di una vera novità nell’alta gioielleria. La caratteristica e l’unicità del marchio è infatti di aver trasformato l’alta gioielleria da statica in dinamica, in un connubio perfetto tra lusso e innovazione.

L’unicità e l’artigianalità del tuo marchio passano anche attraverso un brevetto. Ci puoi spiegare cos’è e come nasce lo SPINE che rende così iconici i tuoi gioielli?

Lo SPINE tecnicamente è un dorso di pietre preziose che viene indossato dall’oggetto base, che sia anello, orecchini, o bracciale. È intercambiabile e non ha misura. Risulta estremamente facile cambiare lo SPINE sul prodotto e quindi modificarne il colore delle pietre, ritrovandosi sempre con un oggetto cromaticamente differente. Mi è sembrato giusto proteggere questa idea innovativa con un patented registrato nella maggior parte dei Paesi del mondo. L’intercambiabilità è infatti l’essenza delle collezioni Farnese Gioielli e permette di dar voce all’interiorità di chi indossa i nostri gioielli. Le mie creazioni nascono dall’esigenza di poter indossare un gioiello diverso a seconda dei momenti di una giornata.

Lo scorso aprile la collezione Habibi si è arricchita, per la prima volta, di un bracciale dalle caratteristiche particolari. Ce ne vuoi parlare?

La Habibi Collection nasce dalla ricerca e sviluppo del brand, e si caratterizza per lo SPINE elastico, e non più semirigido come nella Mondo Collection. Ho pensato di aggiungere nella linea Habibi il bracciale perché è un oggetto molto discreto e il sistema di chiusura ne conferisce un significato intimo. In questo gioiello, infatti, lo SPINE che avvolge il bracciale ha funzione di chiusura dello stesso e quindi ho immaginato un abbraccio tra innamorati in cui l’uno tiene l’altro, estremamente romantico. Tutto ciò sposa perfettamente con il nome della linea Habibi, che significa amato in arabo.

Dopo gli anelli da uomo della collezione Habibi, nelle ultime settimane abbiamo visto in pubblicità dei gemelli particolarissimi targati Farnese Gioielli. Raccontaci cosa ha ispirato una forma così atipica e complicata da realizzare.

I gemelli TRINUS da noi realizzati arrivano dopo profondi studi di ricerca e sviluppo prodotto, e rappresentano il primo gioiello non intercambiabile della Maison. Avendo un’esclusiva forma triangolare sono stati utilizzati dei diamanti tagliati appositamente per questo modello. I gemelli TRINUS vogliono essere una sfida e rappresentano un prezioso che punta alle geometrie, al design e al
sapiente lavoro artigianale, con una forma che ha intrinsecamente molteplici significati.

Se dovessi scegliere un tuo gioiello per me, quale sarebbe?

Sceglierei un paio di orecchini che risalterebbero il tuo viso.

Un’ultima domanda: cos’è per te il made in Italy?

Il Made in Italy è la coniugazione della cultura e della storia con il design, la manifattura e l’utilizzo di materiali pregiati tale da dare le linee guida del lusso nel mondo.

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