Mostre: Banca d’Italia espone 34 opere d’arte dedicate alle donne

Fino a domenica 10 marzo 2024 la Banca d’Italia ospita, nella sede di Firenze, la mostra “Verso la modernità. Presenze femminili nella collezione d’arte della Banca d’Italia“. L’iniziativa si propone di far conoscere al pubblico un importante nucleo di opere della Banca, aprendo alla collettività le porte dello storico palazzo di via dell’Oriuolo.

Saranno in esposizione 34 opere, tra dipinti e sculture, 4 delle quali presenti nella sede fiorentina e le restanti provenienti dalla sede di via Nazionale a Roma: gli artisti vanno da Giovanni Fattori a Massimo Campigli, da Silvestro Lega a Lucio Fontana, passando tra gli altri da Giuseppe De Nittis, Ardengo Soffici, Oscar Ghiglia, Mario Mafai, Carlo Levi, Alberto Magnelli e Felice Casorati. La mostra, curata da Ilaria Sgarbozza e Anna Villari, presenta una rassegna di lavori che parte dall’epoca che segnò l’apertura al pubblico (1871) della nuova sede della Banca Nazionale in via dell’Oriuolo (dal 1893 Banca d’Italia) per arrivare alla metà del Novecento.

Una rassegna che permetterà sia di riflettere sul lungo percorso di emancipazione della donna nelle diverse dimensioni, civili, economiche, culturali e sociali, sia di interrogarsi e discutere sulle sfide ancora aperte. Un tema all’attenzione della Banca d’Italia, che contribuisce attivamente allo studio dei divari di genere nell’attuale mondo del lavoro e delle professioni, a partire dai più bassi tassi di partecipazione femminile e dai divari retributivi, indagandone le cause, le implicazioni sulle prospettive di crescita della nostra economia, i possibili rimedi in un contesto di progressi troppo lenti e parziali.

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