LÜM Illumina le Dolomiti: la 38ª Maratona dles Dolomites – Enel è Pronta a Brillare!

Mancano pochi giorni al 6 luglio e l’Alta Badia si prepara a ospitare la 38ª Maratona dles Dolomites – Enel, un evento che riunisce organizzatori, collaboratori, volontari e 8.000 ciclisti provenienti da 81 nazionalità, pronti a pedalare avvolti da LÜM, la luce delle Dolomiti che trasforma fatica in energia ed emozioni in ricordi indelebili. Le richieste di partecipazione hanno raggiunto quota 32.700, con una crescita costante negli anni, passando dalle 15.000 del 2006 a oltre 30.000 nelle ultime edizioni, nonostante un calo post-pandemico. I tre percorsi, veri classici del ciclismo, sono la Maratona (138 km, 4230 m di dislivello), il Medio (106 km, 3130 m) e il Classico (55 km, 1780 m), che si snodano su passi iconici come Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola, in un carosello senza veicoli, immerso nel silenzio e nella bellezza unica delle Dolomiti. Ogni partecipante che taglia il traguardo riceve una medaglia ispirata all’Enrosadira, il fenomeno che tinge le cime di rosa e arancio, realizzata con legno di cirmolo e sabbia di pietra rossa del Sas dla Crusc, simbolo di fatica, emozione e natura.

Il gilet Carvico, realizzato con tessuti ecologici Norway e Revolutional™ Eco, e la maglia Castelli, in bianco con sfumature verdi e viola, incarnano il tema della luce, unendo stile, sostenibilità e performance. Il “Piatto del ciclista – Canederli ridisegnati”, creato dallo chef Davide Crazzolara e dalla nutrizionista Elena Casiraghi, reinterpreta i canederli con ingredienti locali come barbabietola, speck caramellato, ricotta affumicata e yogurt al pino mugo, valorizzando il territorio e il recupero fisico. Dal 3 al 5 luglio, il Maratona Village a San Leonardo in Badia diventa il cuore pulsante dell’evento, con stand, musica, gastronomia e novità da partner come Pirelli, Enervit, DMT, Pinarello, Compex, Abus, One-K Wheels, Northwave, Cadex, Shokz, Enel, Kask, Koo, Mapei, Selle Italia e Shimano. L’area gastronomica, con Cantine Maschio, Delicious Trail, Foodness, Loacker, Yoga, Ambrosoli e caffè Segafredo, soddisfa i palati, mentre il Green Corner di Arcese Trasporti promuove la raccolta differenziata e l’uso di materiali biodegradabili. I 1550 volontari, veri protagonisti, gestiscono pettorali, ristori, pacchi gara e arrivi, dedicando oltre 23.450 ore di lavoro, festeggiando poi con una grigliata e una lotteria.

La Maratona è anche solidarietà: 400 iscrizioni hanno generato oltre 73.000 euro per “Light for Life” in Siria, Uganda e Ciad, la scuola di sicurezza stradale della Fondazione Michele Scarponi e il progetto “Dai Luce al Futuro” per la maternità in Uganda. La sicurezza è prioritaria, con l’obbligo di mantellina antipioggia per affrontare il clima imprevedibile d’alta quota, monitorato in tempo reale da iLMeteo.it. La diretta RAI 2 di sei ore, con 40 tra giornalisti e tecnici, racconta gara, cultura ladina e storie di ospiti come Peter Sagan, Miguel Indurain, Vincenzo Nibali, Fabio Cannavaro e imprenditori come Fausto Pinarello. Il 55% dei partecipanti è alla prima esperienza, segno della crescente attrattiva dell’evento. Sei punti ristoro distribuiscono tonnellate di cibo e bevande, dai 2000 kg di mele ai 2150 kg di tortellini. La Supermaratona, un viaggio epico di 285 km e 13 passi, celebrata da un documentario con Hervé Barmasse, si arricchisce di una pedalata notturna il 3 luglio, un’esperienza unica sotto le stelle dolomitiche.

Ti consigliamo…

Malisa Catalani (Malisarts)

Chi è Malisa? Domanda davvero difficile. Malisa è una donna realizzata, madre di due figlie e con un marito e una vita davvero serena ed