L’olio extravergine bio di Bolotana vince il Leone d’oro International

A Toscolano Maderno, una giuria di 13 esperti ha assegnato il premio Leone d’oro International, nella categoria Biologico a Terracuza l’olio bio dell’azienda socia Coldiretti Nuoro-Ogliastra, guidata da Giacomo Nieddu, olivicoltore di Bolotana e presidente di sezione Coldiretti Nuoro-Ogliastra a Bolotana. Terracuza è un olio extra vergine di oliva biologico, ottenuto da due cultivar autoctone della Sardegna, nello specifico della catena montuosa del Marghine caratterizzata da colline terrazzate, la “Bosana” e la “Cariasina”, lavorate con una tecnica di spremitura innovativa basata sulla tecnologia a ultrasuoni, per velocizzare i tempi di estrazione. L’importante appuntamento ha premiato ancora una volta gli oli extra vergini di oliva biologici migliori al mondo. Un risultato di eccellenza nella difficile competizione al fianco di importanti produzioni nazionali e internazionali. “Questo è un premio per il duro lavoro che si fa in azienda ogni giorno e che ci permette di avere dei prodotti di grande qualità – sottolinea Giacomo Nieddu – è un importante riconoscimento che ci ripaga delle difficoltà che affrontiamo quotidianamente nel nostro lavoro in un territorio difficile perché collinare e poco favorevole, la nostra può essere definita olivicoltura eroica in quanto i metodi di lavorazione in campo sono svolti manualmente.

Anche per questo dobbiamo affrontare maggiori costi di produzione – ricorda – ma non ci fermiamo nel nostro progetto di salvaguardia degli oliveti terrazzati patrimonio del nostro territorio riconosciuto anche dall’Unesco”. “Siamo estremamente orgogliosi della vittoria di questo prestigioso premio da parte di un’importante azienda del nostro territorio che riesce a rappresentare un’eccellenza per il settore olivicolo sardo – sottolinea, Leonardo Salis, presidente Coldiretti Nuoro – Ogliastra – questo riconoscimento premia la dedizione e l’impegno dell’azienda nella salvaguardia del settore olivicolo locale in territori non semplici per queste coltivazioni. Il premio valorizza la ricchezza delle cultivar locali e rafforza l’identità e la qualità dei nostri prodotti”. Per il direttore di Coldiretti Nuoro – Ogliastra, Alessandro Serra, inoltre il premio testimonia anche “la stretta connessione tra l’azienda e il territorio di Bolotana nonché’ la virtuosa collaborazione che si è creata con i frantoiani locali – sottolinea – la sinergia tra le diverse componenti della produzione permette di ottenere un olio di altissima qualità, espressione autentica del nostro territorio.

L’eccellenza raggiunta è frutto di un lavoro che valorizza non solo il prodotto finale ma anche il patrimonio culturale e agricolo della nostra terra. Questo successo è un esempio tangibile di come l’impegno nel lavoro agricolo possa portare a risultati straordinari”. Il concorso è organizzato da Olive & Italy dal 2017 e rappresenta un vero e proprio “Oscar” dell’olio extra vergine d’oliva, fatto con e dagli olivicoltori. Per ogni singola categoria il concorso prevede analisi e degustazioni che si tengono una volta a settimana per tutto l’anno, con non più di 12 analisi sensoriali per ogni seduta. Per decidere i migliori oli vengono effettuate misurazioni di intensità della percezione, descrittori olfattivi e gustativi a cui poi si aggiunge la scheda di valutazione del Leone d’Oro che si focalizza su: qualità degli attributi, armonia, persistenza e le altre varietà. Per accedere alle finali il panel assegna un punteggio minimo di 85 su 100. Ogni categoria ha diritto a un solo Leone d’Oro.

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