La Puglia diventa la Siria nel film Shukran del regista Malegori

Shukran l’opera prima del regista Pietro Malegori tratta dall’omonimo libro di Giovanni Terzi, edito da Piemme Mondadori arriva nelle sale domani e vi resterà fino al 10 luglio.

La pellicola, girata in alcuni paesi e città delle province di Lecce, Taranto e Bari, è prodotta da Guia Invernizzi Cuminetti ed Emanuele Berardi per Addictive Ideas, insieme a 3 Marys Entertainment, Frame by Frame e Rosebud Entertainment Pictures e con il contributo di Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del Poc Puglia 2014-2020 e in associazione con Intesa Sanpaolo.

Il film, distribuito da Eagle Pictures con sottotitoli italiani, racconta la storia di un cardiochirurgo infantile che si troverà di fronte alla decisione più difficile della sua vita mentre in Siria c’è la guerra civile, con il popolo che insorge contro il regime di Assad. I protagonisti sono Shahab Hosseini, Camelia Jordana e Antonio Folletto. “La Puglia è stata una scoperta incredibile per noi – raccontano i produttori Invernizzi Cuminetti e Berardi -. Abbiamo ricostruito le diverse zone della Siria, in particolare nel Salento, a Gravina di Ginosa e Altamura”. In Puglia “abbiamo trovato umanità e amicizia che ci hanno supportato nei momenti di difficoltà, che in una produzione complessa come Shukran sono stati ovviamente molteplici”, continuano per poi ringraziare anche “Apulia Film Commission per aver creduto nel progetto e nel suo valore”.

Ti consigliamo…