Il Natale sostenibile di Six Senses Rome

Six Senses Rome celebra il suo primo Natale all’insegna della sostenibilità con l’originalità delle installazioni a cura dell’Architetto Giampiero Panepinto. Prendendo ispirazione dalla filosofia Six Senses, le decorazioni natalizie sono interamente create con materiali naturali come carta, legno, sale grosso e yuta declinati in una palette di colori che ben si allinea con il design dell’hotel.

Grazie al lavoro di abili artigiani italiani, la carta prende volume e diventa tridimensionale con l’antica tecnica dell’origami dando così vita a renne giganti, abeti geometrici e all’immancabile Babbo Natale su una slitta carica di sacchi di regali. Tanti piccoli Babbi Natale su altalene di legno decorano le vetrate del BIVIUM Restaurant-Café-Bar, e ricordano l’iconica fotografia “Pranzo su un grattacielo” scattata nel cielo di New York. Di ispirazione nordica, i pini di legno che decorano le due entrate dell’hotel sono posati su un letto di neve – originalmente creata con il sale grosso – e sono di diversi tipi tra cui rovere, pino, larice. Ogni tipo di legno ha il proprio colore, venatura, forma, grandezza e profumo, per un diretto richiamo ai sensi.

L’unico “vero” albero di Natale è posizionato alla base della magnifica scala monumentale, e verrà ripiantato una volta finito il periodo delle feste. È decorato da biscotti di pan di zenzero fatti in casa dalle più svariate forme tra cui stella, luna, cuore ed angelo, e da piccole composizioni di cannella e fette di arancia essiccate nel nostro Earth Lab. Francesca Tozzi, General Manager di Six Senses Rome, afferma: “Siamo felici di festeggiare per la prima volta nel nostro hotel questo periodo dell’anno così magico e di celebrare lo spirito delle feste insieme agli ospiti dell’hotel e alla città.

Vi aspettiamo numerosi per partecipare alle esperienze in stile Six Senses che abbiamo pensato per voi”. Il programma delle feste prevede serate di intrattenimento musicale dal vivo e un calendario di workshop su prenotazione a tema sostenibilità, benessere e buon cibo, oltre ai tradizionali appuntamenti culinari la sera della Vigilia di Natale, il pranzo del 25, il cenone di Capodanno ed il brunch del primo dell’anno. Vin brulè e frittelle di mele fatte in casa secondo la tradizione verranno offerte ogni giorno alle 17.30, un piccolo rituale che si ripeterà fino a domenica 7 gennaio.

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