Con la sua 24ª edizione, l’evento I Migliori Vini Italiani torna a celebrare la qualità della produzione vitivinicola nazionale. L’inaugurazione, avvenuta ieri, ha dato ufficialmente il via a quattro giorni di incontri, degustazioni ed esperienze sensoriali che fino al 23 febbraio animeranno il Salone delle Fontane dell’Eur.
L’ideatore Luca Maroni, esperto analista sensoriale e autore di numerose pubblicazioni, ha progettato questa edizione insieme a Francesca Romana Maroni, CEO di Sens Eventi, scegliendo come tema centrale “Alla base del piacere”. Il pubblico avrà così l’opportunità di approfondire il legame tra gusto e sensazioni, esplorando la natura autentica del piacere enogastronomico attraverso ingredienti emblematici come miele, sale, agrumi, peperoncino, olio e radici.
Una Cerimonia d’Apertura tra Premi e Personalità di Rilievo
Alla serata inaugurale hanno preso parte importanti figure del mondo della politica e dello spettacolo, tra cui il Senatore Gian Marco Centinaio, il produttore Giovanni Storaro e il notaio Luigi Pocaterra.
L’evento ha messo in evidenza le eccellenze del settore vinicolo che si sono distinte nell’ultimo anno. Luca Maroni ha premiato le migliori etichette italiane, dalle grandi cantine ai produttori emergenti, con punteggi compresi tra 96 e 99 nell’Annuario 2025. I riconoscimenti hanno riguardato diverse categorie, dai vini bianchi e rossi ai dolci e spumanti, offrendo una panoramica della straordinaria varietà della produzione italiana.
Parallelamente, Francesca Romana Maroni ha presentato due progetti di grande valore per il settore:
- Somma Sapienza, il vino nato dalle uve del Vigneto Italia, piantato nel Museo Orto Botanico di Roma nel 2018, che è stato degustato dai presenti durante la cerimonia.
- Voloorto, un’iniziativa di volontariato sostenuta da Sens, pensata per incentivare la partecipazione attiva dei cittadini nella tutela della biodiversità dell’Orto Botanico di Roma.
Ritmi e Atmosfere Mediterranee per un’Esperienza Unica
A rendere ancora più coinvolgente la serata sono stati gli spettacoli di danza tradizionale, con ballerini che hanno dato vita ai ritmi intensi della pizzica e della tarantella. Attraverso queste esibizioni, il pubblico ha potuto immergersi in un’esperienza che ha unito il piacere del vino alla forza espressiva della cultura mediterranea.
Con un programma ricco di degustazioni, workshop e incontri con esperti del settore, I Migliori Vini Italiani 2025 si conferma un appuntamento imperdibile per appassionati e professionisti del mondo enologico.




