È italiana la macchina che pesa ed etichetta 130 pezzi al minuto

Si chiama “Galaxi Hs”, può arrivare a etichettare 130 pezzi al minuto e, con queste prestazioni, quella ideata e prodotta da Cooperativa Bilanciai di Campogalliano, entra a buon diritto tra le macchine compatte per pesatura ed etichettatura più veloci al mondo. La macchina è stata presentata a Cibus Tec, evento dedicato alle tecnologie per l’industria e delle bevande alla fiera di Parma. Nell’area tecnologica della fiera, è stato possibile vedere la nuova attrezzatura in funzione all’interno di una intera linea di confezionamento di tranci di formaggio confezionati in vaschetta termoformata. Le dimensioni estremamente compatte, la lunghezza è inferiore ai due metri, sono un altro fattore molto importante per ottimizzare il layout all’interno dello stabilimento combinate con la velocità a cui opera.

L’intera linea è stata realizzata in partnership con più aziende del settore. Cooperativa Bilanciai si è occupata di tutta la parte di fine linea, gestendo la pesatura e l’etichettatura su due lati delle singole confezioni: etichetta di marchio applicata sul lato superiore ed etichetta con le informazioni tecniche (ingredienti, allergeni), legali (peso e data di scadenza), logistiche (codice a barre) e di tracciabilità (lotto) applicata sul lato inferiore.

In collaborazione con Fiere di Parma – ha detto Claudio Menozzi, product manager del settore linee automatiche di Cooperativa Bilanciai – abbiamo avuto questa opportunità che ci ha permesso di mostrare anche in movimento le soluzioni che proponiamo. Cibus Tec è una vetrina di straordinaria importanza perché è frequentata da tanti imprenditori che operano nel settore del food e che sono alla ricerca di attrezzature sempre più performanti, precise e in grado di fornire informazioni utili per la gestione aziendale. Anche per questo abbiamo puntato con sempre più determinazione sulla possibilità di far dialogare le nostre macchine con i software ERP utilizzati per la raccolta e gestione di dati aziendali“. “Da sottolineare che anche nel nostro settore sono in costante incremento le richieste di adattare le nostre soluzioni all’impiego di materiali per il confezionamento che abbiano un minore impatto sull’ambiente. Ad esempio, è in crescita la richiesta di rendere compatibili le soluzioni di pesatura con l’utilizzo di confezioni di carta che vadano a sostituire la plastica” ha concluso Claudio Menozzi.

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