Per sei giorni, dal 12 al 17 maggio, L’Aquila si trasforma in un vibrante crocevia di arte e cultura con “Connessioni Creative Italia-Uzbekistan. ItARTS Hub culturale internazionale”, un evento che intreccia incontri, concerti, masterclass e laboratori, unendo studenti e docenti italiani e uzbeki in un dialogo creativo senza confini. Promosso dal Conservatorio Statale di Musica “Alfredo Casella” e finanziato dal PNRR – NextGenerationEU, il progetto ItARTS – Italy for ARTS: Resources, Time, Space coinvolge l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, il Saint Louis College of Music di Roma, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi dell’Aquila, con l’ambizione di rafforzare l’internazionalizzazione dell’Alta Formazione Artistica e Musicale italiana attraverso un approccio STEAM che fonde scienze, tecnologia, ingegneria, arte e matematica. L’obiettivo è chiaro: valorizzare il patrimonio culturale e stimolare la ricerca artistica contemporanea, dotando i giovani di competenze digitali, imprenditoriali e tecnologiche per creare spettacoli dal vivo innovativi e multidisciplinari. Tra i protagonisti, spiccano istituzioni uzbeke di prestigio come lo State Conservatory of Uzbekistan, il National Variety Arts Institute “Botir Zakirov”, la Nukus branch of the State Conservatory e il National Institute of Fine Art and Design “Kamoliddin Behzod” di Tashkent.

Le sedi dell’evento, dal Conservatorio al Teatro dei 99, dall’Accademia di Belle Arti all’Istituto Comprensivo “Cesira Fiori” di San Demetrio ne’ Vestini, ospitano un programma denso di appuntamenti: una lezione-concerto sulla musica pianistica uzbeka con Feruza Mukhamedova, seminari sulla cultura musicale con i compositori Xushnud Nazarov e Dilbar Fakhridinova, il direttore d’orchestra Gayrat Abrorov e il cantante Rudakiy Allanbayev, oltre a workshop di pittura con Eshmamat Khaitov e lezioni su arte e nuove tecnologie con Umida Zunnunova e Sayyora Zakirova. Al centro della settimana, i laboratori ItARTS vedono team misti di studenti e docenti, guidati da figure come il compositore Michelangelo Lupone, il regista Francesco Saponaro, lo scrittore Giuliano Compagno e il regista Stefano Vizioli, al lavoro su tre produzioni originali – Shared, Dei Maestri Dipintori, Le Femmine d’Italia – che esplorano la convergenza di linguaggi nello spettacolo dal vivo. Non mancano masterclass di organo con Arturo Sacchetti e di composizione con Alessandro Solbiati, oltre a mostre di creatività contemporanea curate dall’Accademia. Il momento culminante è il concerto di musica uzbeka del 16 maggio nell’Auditorium del Conservatorio, con l’ensemble d’archi del “Casella” e gli ospiti uzbeki diretti da Abrorov, simbolo di un dialogo culturale profondo. “Questo evento celebra l’arte come linguaggio universale,” afferma la Prof.ssa Daniela Macchione, Principal Investigator di ItARTS, “offrendo un’opportunità concreta per valorizzare la diversità creativa e costruire alleanze internazionali fondate su innovazione e formazione.” Il Direttore Claudio Di Massimantonio aggiunge: “Accogliere colleghi uzbeki per questa settimana di scambio è un’esperienza di immenso valore umano e culturale, che rafforza la nostra visione di un’arte capace di unire.” Con “Connessioni Creative”, L’Aquila si consacra capitale di creatività e dialogo interculturale, dimostrando il potere dell’arte come motore di innovazione e cooperazione globale.


