CHF 355.600 per il Radiomir Guido Panerai & Figlio

Tra i pezzi iconici della Geneva Watch Auction XVIII, organizzata da Phillips in Association with Bacs & Russo che ha registrato un totale di 39 milioni di franchi svizzeri, il Panerai Radiomir Guido Panerai & Figlio è stato aggiudicato per 355.600 franchi svizzeri.

Non un orologio d’epoca, ma nemmeno un segnatempo contemporaneo, bensì il risultato di due anni di progetti, sogni e scambi tra Jean-Marc Pontroué, CEO di Panerai, e Aurel Bacs, consulente senior e cofounder di Phillips in associazione con Bacs & Russo per realizzare un orologio secondo gli standard del terzo millennio, ma che rappresentasse uno spaccato della storia marittima e dell’eredità italiana di Panerai. Il Radiomir Guido Panerai & Figlio monta un rarissimo esemplare storico del movimento Angelus SF240, con bilanciere in Glucydur®, lo stesso impiegato negli orologi Panerai di 62 anni fa.

Un calibro costruito appositamente per G. Panerai e Figlio, la cui produzione risale al giugno 1961, come testimonia l’incisione originale sulla platina del movimento. Il successo conseguito in asta, segna una pietra miliare per Panerai e suggella la sinergia della collaborazione tra Panerai e Phillips, uniti nella celebrazione del patrimonio, dell’esperienza orologiera e del fascino di pezzi da collezione esclusivi. L’intero ricavato, compreso il Buyer’s Premium di Phillips, è stato devoluto alla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (CIO-UNESCO).

 

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