Anna Maria Luisa de’ Medici: l’ultima discendente dei Medici che salvò il patrimonio artistico fiorentino.

La salvaguardia del patrimonio artistico e culturale fiorentino si deve ad una donna: Anna Maria Luisa de’ Medici, conosciuta come Elettrice Palatina.

Anna Maria Luisa de’ Medici fu l’ultima dei Medici. Con lei finì senza eredi diretti la famiglia Medici e il governo passò nelle mani degli Asburgo Lorena. La concessione dello Stato a degli stranieri, i Lorena, aveva comunque fatto sì che Anna Maria Luisa tutelasse il suo Stato facendo un dono a Firenze e a tutta la Toscana: il Patto di Famiglia, da lei voluto e firmato a Vienna nell’ottobre del 1737 dove all’articolo 3 lei, in qualità di legittima erede di tutto il patrimonio mediceo, ne faceva dono alla Toscana.

Tutto il patrimonio dei Medici grazie al Patto andò “a ornamento dello Stato, per utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri“. Un gesto di grande amore verso Firenze e la Toscana, da parte dell’ultima erede di una delle famiglie più prestigiose che aveva amministrato la regione per più di 300 anni, prima con il governo della città e poi con la corona del granducato di Toscana. Grazie al Patto è possibile ancora oggi vedere a Firenze la Galleria degli Uffizi, la Galleria di Palazzo Pitti, tutte le raccolte di gemme e di cammei, il mobilio delle residenze dei Medici, i libri della biblioteca Palatina e di quella Medicea di San Lorenzo, la collezione di antichità etrusche ed egiziane, le maioliche italiane e straniere, le opere di Donatello, del Verrocchio e di altri famosi artisti, la sagrestia Nuova con le opere di Michelangelo, i vasi tra cui quelli del Cellini, gli oggetti da chiesa e diversi arazzi.

Anna Maria Luisa de’ Medici sposò Johann Wilhelm von Pfalz-Neuburg, un uomo di potere, un Elettore Palatino, grado nobile altissimo in Germania, fratello dell’imperatrice ed erede di molti possessi. Quando rimase vedova, dalla Germania tornò nella sua Firenze. L’Elettrice Palatina aveva, come quasi tutti i Medici, un grande amore per il mercato dell’arte ed era una raffinata collezionista. Il 18 febbraio 1743 un tumore portò alla sua morte e Sir Horace Mann, importante diplomatico britannico, scrisse “Tutta la nostra gioia è finita in Firenze il carnevale è stato rovinato; l’Elettrice è morta un’ora fa, e noi bisogna rinunciare a tutti i bei progetti di mascherate.” Firenze è una delle città più belle e visitate al mondo grazie anche all’Elettrice Palatina e al Patto di Famiglia da lei fortemente voluto.

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