Abitzai Project a Roma il laboratorio del design mediterraneo

Nel cuore del quartiere Prati, a pochi passi da Piazza Cavour, ha aperto i battenti lo scorso 13 novembre Abitzai Project, uno spazio innovativo che ridefinisce il concetto di showroom trasformandolo in un laboratorio creativo dedicato al design mediterraneo contemporaneo. Situato in via Muzio Clementi 44-46, questo ambiente di circa trecento metri quadrati distribuiti su due piani rappresenta la visione di Claudia Mazohl, fondatrice nel 2020 del brand Abitzai, che produce gres porcellanato a chilometro zero ispirato alle tradizioni sarde e all’anima mediterranea, con un’attenzione costante alla sostenibilità e all’autenticità dei materiali. Progettato dallo Studio Tanzi Architecture, Abitzai Project non è mero luogo espositivo ma un ecosistema vivo dove materia, luce e radici culturali si fondono in un percorso sensoriale, invitando architetti, designer e appassionati a sperimentare, inventare e interagire con lo spazio. Al piano terra, due ampie vetrine affacciate sulla strada accolgono il visitatore in atmosfere eleganti, mentre il livello interrato è destinato a ospitare workshop, incontri ed eventi, configurandosi come una casa aperta alla creatività collettiva. Al centro dell’esperienza vi sono le ceramiche Abitzai, che esprimono la bellezza sostanziale del territorio d’origine, con la collezione Origini firmata dal designer Celestino Sanna a fare da filo conduttore, affiancate da selezionati brand italiani di eccellenza nell’interior design.

Tra questi spiccano gli arredi ecosostenibili di Plinio il Giovane, fondato nel 1975 da Mario Prandina con produzioni in piccola serie dal design timeless, i tessuti ricercati di Dino Zoli Textile, nati nel 1972 a Forlì da studi interni che spaziano da fibre naturali a materiali recuperati, i pavimenti in legno pregiato di Listone Giordano, portavoce da un secolo della cultura del parquet integrato negli interni, le soluzioni illuminotecniche innovative di Sforzin Illuminazione, attiva dal 1966 con linee moderne e materiali naturali diffuse in oltre trentacinque paesi, i miscelatori eleganti di Fima Carlo Frattini, che elevano funzionalità e benessere attraverso un’innovazione armoniosa, e i tappeti di Mariantonia Urru, che intrecciano tradizioni sarde con collaborazioni contemporanee nate da immersioni sull’isola. “Oggi più che mai sono convinta che l’identità e l’adesione alla nostra terra siano la chiave per riscoprire l’autenticità degli spazi che viviamo”, ha dichiarato Claudia Mazohl, sottolineando come la collaborazione con i partner trasformi ogni brand in una voce di un racconto condiviso, dove il linguaggio visivo nasce dalla relazione autentica. In un momento in cui il design italiano cerca di bilanciare tradizione e innovazione globale, Abitzai Project emerge come un punto di riferimento romano per un abitare più consapevole, dove la luce del Mediterraneo illumina superfici che respirano storia e proiettano verso il futuro.

 

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